Finalmente online!
Friday, February 8th, 2008La piattaforma per la PA è finalmente online.
La piattaforma per la PA è finalmente online.
Realizzando la progress bar di un multiple file upload in ajax (in jQuery, e viene su che è una meraviglia…) mi sono reso conto di non poter debuggare in locale a causa dell’eccessiva velocità di trasferimento.
Ho trovato un proxy che si occupa di catturare le richieste http inviate ad una determinata porta e, stringendo la banda a nostro piacimento, di inoltrarle altrove, ad esempio localhost:80.
Lo scaricate da questo sito: http://www.delight.ch/ -> downloads -> programme -> SpeedLimiter.
C’è chi si pone delle domande e si risponde da solo.
C’è chi pone delle domande agli altri e gli rispondono in tanti.
Se poi è iscritto a Yahoo Answer o Live QnA, se è una donna e dall’avatar sembra figa gli rispondono anche in troppi.
C’è chi, invece, si domanda semplicemente “What Should I Say?“.
La domanda del giorno è:
“What should I say to my parents to tell them I’m gay?“.
Chi vuole sapere la risposta? §
Tanto se cliccate vi sgamo ![]()
Era un po’ che non toccavo l’argomento “Google” e continuerò a non parlarne finché non mi verrà in mente qualcosa di decente da scrivere.
Intanto vi lascio un link nel quale si vaneggiano teorie sul futuro di BigG.
Inquietante, ma vero? Si.
College Journal propone otto validissimi suggerimenti da applicare nel 2007 per dare una ragionata e consapevole bottarella di vita rinfrescata alla propria carriera.
Così come Lifehack concordo pienamente riguardo una di queste:
Try something new: Identify at least two skills you’d like to enhance or acquire for the year. One way to find areas that need improvement: go over your performance review. Ms. Winston, the recruiter, says it’s important to focus on your boss’s priorities.
Once you have a couple of goals in mind, ask your boss how you can go about making the changes. You may be able to volunteer for a project, for example, or take on a new responsibility. Just be sure you focus on the benefits to your boss and the company; it will show that you’re a team player and make him or her more receptive.
Leggi l’articolo:
College Journal: Eight Resolutions To Enhance Your Career
Cos’è AIDA?
Attention. Interest. Desire. Action.
Non è difficile, ci vuole un po’ di fantasia.
Colpisci la loro attenzione, fa in modo che ti leggano.
Fai in modo che siano interessati a quello che dici loro.
A questo punto crea in loro il desiderio, loro vogliono il tuo prodotto.
E’ ora. Agisci, proponi loro il tuo gingillo.
E tutto il resto lo trovate - scritto meglio - in The Copywriter’s Underground.
V’è un che d’inquietante in quel che un po’ di actionscript ed insano Flash possono fare, a condizione che siano utilizzati per dar vita a psichedeliche forme di vita, spazi multidimensionali e auto-similitudini degne dei più sudati incubi frattali.
L’ora scazzo a sfogliarvi Levitated non ve la leva nessuno.
Si ritiene che in qualche modo i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana, è per questo che la gente li trova così familiari. Questa familiarità è ancora un mistero e più si approfondisce l’argomento più il mistero aumenta
(Benoit Mandelbrot)
Se avete apprezzato le atmosfere di Kill Bill, questo corto di una decina di minuti non può mancare nella vostra collezione.
Si tratta di Green Hornet, ovvero il calabrone verde, ispirato ad una trasmissione radiofonica degli anni 40, poi telefilm inglese trent’anni dopo.
La serie radiofonica narrava le vicende di Britt Reid, un editore che combatteva il crimine di notte spalleggiato dal filippino Kato (e nella versione video, con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale, traslato in coreano).
Colonna sonora: “Green Hornet Theme”.
La versione per tromba suonata da Al Hirt è stata anni dopo ripresa in Kill Bill vol I (2003, Quentin Tarantino) che ha tributato questo richiamo al passato con la scena di combattimento degli 88 Folli - i quali indossano, appunto, la stessa maschera di Kato.
Considerando che il sito di Showtime con la sezione dedicata a Weeds è censurato alle connessioni non provenienti dagli US, mi pare giusto e doveroso quantomeno far notare che il blocco è facilmente aggirabile usando un comodissimo proxy come The Cloak.
Se poi ci si accontenta dei feeds podcast, ecco l’indirizzo…
(http://sho.com/site/downloads/rss/weeds.xml)
Oggi ho messo su un nuovo giochino in quel di Wellage Community, un wpmu ad hoc per creare free blog: chiunque si iscriva al sistema può iniziare a scrivere in meno di un minuto.
Pochi secondi, un paio di clicks ed è fatta, il blog è pronto per essere titillato ed al momento sono disponibili una decina di temi con cui addobbarlo.
Il suo nome è Wellogues e lo potete trovare presso wellage.net/blog.
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