Finalmente online!
Friday, February 8th, 2008La piattaforma per la PA è finalmente online.
La piattaforma per la PA è finalmente online.
Il vero piacere nell’amministrare una piattaforma che funziona a crediti è che l’affermazione UPDATE user SET credits = credits + 1000 WHERE userid = 1 LIMIT 1; fa sempre un certo non-so-ché.
E’ fatta.
Neppure il buzzer riesce più a svegliarmi la mattina.
Domattina chi mi fa uno squillo sul cellu intorno alle 7 per aiutarmi nell’ingrato compito di trascinarsi in ufficio? MAMMAAAAA!!!!
Venerdì un’amica ed io ci siamo chiariti. Siccome non ho capito chi dei due fosse - metaforicamente - sobrio, per i primi cinque minuti non ho capito chi fosse e cosa stesse dicendo, ma le guardavo - discretamente - le tette. Dopo un’ora e mezza che parlavamo avevo le idee molto più chiare.
Sabato abbiamo stronzeggiato a colpi di tagliata e di aperol macchiato vino e acqua, ma giusto macchiato perché sennò fa male.
Domenica sono tornato a Napoli, Lunedì ho sudato stringendo mani delle Pubbliche Amministrazioni (una mano lava l’altra e due mani fanno più male di una), ho visto le puttane e mi hanno cancellato il volo a spese del frigo bar dell’albergo - pagato dalla Alpi Eagles - che ci ha ospitati una notte in più, fino a Martedì. La sera mi sono addormentato alla terza scena di Solaris, con Clooney: il libro non ha eguali. Fabio, che da lunedì è il mio ex coinquilino (al suo posto ora c’è Tania, finalmente appartamento misto), mi suggeriva la soporifera e bolscevica versione del regista russo Andrej Tarkovskij.
Mercoledì ho avuto una crisi da pagina bianca di fronte al notepad++ ed al Photoshop. E’ terribile.
E’ Giovedì da poco meno di un’ora. Prima di andare a letto vi ho caricato su Flickr le peccaminose foto della grigliata di sabato. Pace all’anima delle bottiglie di Aperol.
Cancellato.
Ad incazzarsi per un nonnulla basta un niente, neppure serve impegnare quell’oncia di acido che ti balla nello stomaco che, poco a poco, scava la tua prima ulcera.
La seconda arriva entro e non oltre i trent’anni.
LIVE! ogni mattina dal lunedì al venerdì: sputi, pugni e graffi su tastiera e monitor, in diretta dalla mia scrivania in ufficio.
Siamo a Napoli.
Avete presente la spazzatura incendiata, i motorini con due o più persone a bordo e senza casco, la guida fantasiosa degli automobilisti e molto altro?
Non ci credevo ed infatti non è vero per niente.
E semplicemente molto peggio.
Domattina passano a prendermi e si va a Venezia, aeroporto. Poi, scioperi permettendo, si fa un salto a Napoli nel tentativo di convincere un certo consorzio che il nostro Grande Grosso e Cazzutissimo Progetto è esattamente quello che loro hanno atteso per tutti questi anni.
Se non mi fregano la macchina fotografica prima vi porto un po’ di foto della crisi spazzatura in meridione. ![]()
E domenica ed anche oggi (come ieri) ho fatto un salto di qualche decina di ore in ufficio.
I nodi giungono al pettine.
Finalmente il Grande E Cazzuto Progetto al quale sto lavorando da mesi inizia a mostrare i lati migliori di sé, il codice è domato e scalpita soltanto quando.. uh.. scrivo palesi cazzate.
Martedì si parte per Napoli e mercoledì si apre la caccia al potenziale Grosso Grande e Granoso cliente.
Se va in porto mi faccio l’elicottero aziendale.
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